Coabitazione intergenerazionale ad Ancona: siglato l’accordo di collaborazione tra Auser e Comune per il Progetto GAP – Generazioni Proattive

Nasce un’alleanza strategica tra pubblica amministrazione e Terzo Settore per sostenere giovani, anziani e ricucire i legami tra generazioni. Il Comune di Ancona ha siglato un Accordo di Collaborazione con Auser Provinciale Ancona per sostenere attivamente la coabitazione solidale intergenerazionale del progetto G.A.P. – GenerAzioni Proattive. Un’iniziativa innovativa che risponde concretamente alla crisi abitativa e alla solitudine della terza età.

L’atto è stato firmato dalla Dott.ssa Manuela Carloni, Presidente e Legale Rappresentante di Auser Provinciale Ancona, e dal Dott. Giorgio Foglia, Dirigente del “Servizio Politiche Sociali, Educative e Scolastiche e Coordinamento Ats 11” del Comune di Ancona. L’intesa, della durata di due anni, si colloca nel quadro normativo del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) e del principio costituzionale di sussidiarietà, senza comportare alcun trasferimento economico o impegno di spesa a carico del Comune.

Che cos’è il Progetto GAP: una rete di eccellenza per la comunità

Il progetto GAP nasce per promuovere il benessere relazionale e la solidarietà tra le generazioni. Attraverso lo strumento della coabitazione solidale intergenerazionale, si valorizza la persona anziana come “patrimonio della comunità”, favorendo l’incontro tra persone over 65 con stanze vuote in casa e giovani che cercano un alloggio dignitoso ad Ancona. L’iniziativa si sostiene interamente mediante risorse proprie di Auser e finanziamenti dedicati provenienti dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), senza comportare alcun onere finanziario o impegno di spesa a carico del Comune. Il progetto si avvale anche del sostegno di un Accordo Quadro con l’Università Politecnica delle Marche e del contributo scientifico dell’INRCA, dell’Università di Macerata e di Tor Vergata.

I punti chiave dell’Accordo di Collaborazione

L’accordo, della durata di due anni, stabilisce con chiarezza la distinzione tra la gestione operativa del progetto e il supporto istituzionale. Nel dettaglio, Auser è l’ente incaricato della gestione operativa e si occupa di:

  • Individuare i partecipanti tramite la profilazione personale (esigenze, hobby e disponibilità) e reperire i contesti abitativi idonei.
  • Curare la conoscenza graduale pre-coabitazione e il matching per formare i partner di coabitazione.
  • Facilitare la sottoscrizione del “Patto di coabitazione”, l’accordo privato con cui i conviventi regolano l’uso degli spazi e le regole della casa.
  • Monitorare il buon andamento della convivenza, garantendo interventi di mediazione in caso di conflitti.
  • Garantire la tutela dei dati personali raccolti e la copertura assicurativa dei volontari e del personale di progetto.

Il Comune di Ancona svolge una funzione di supporto istituzionale, promozione e raccordo con il territorio, impegnandosi a:

  • Raccordare il progetto con le reti locali (sindacati, cooperative, associazioni).
  • Garantire la partecipazione del proprio personale a momenti formativi curati da Auser e consentire l’utilizzo della piattaforma informatica per le iscrizioni ai corsi del progetto.
  • Coinvolgere Auser nella comunicazione pubblica e nelle conferenze stampa ufficiali.

Per assicurare la massima efficienza e la gestione di eventuali criticità, è stato istituito un organo di coordinamento congiunto composto da un referente di Auser e uno del Comune. Nel caso in cui la coabitazione coinvolga persone anziane già in carico ai Servizi Sociali comunali, i professionisti di Auser e gli assistenti sociali del Comune lavoreranno in stretta sinergia.

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